lunedì 8 ottobre 2007

Alcol e guida


I geniacci al parlamento non ne perdono una per far sfoggio di logica. Sono degli istrioni di natura, bisogna capirli.

In questo caso, l'allarme è lanciato dall'incremento dei morti in incidenti in stato di ebbrezza.


Ovviamente in un paese sensato si avrebbero sanzioni come negli USA, dove letteralmente ti "scuciono le pacche" e ti buttano in galera se ti trovano al volante in stato di ebbrezza. E la patente te la scordi per un bel pezzo, mica i pochi mesi di qua.

E sopratutto, ti beccano. Spesso.


Ma essendo in Italia hanno pensato di frenare l'emergenza, vietando ai minori di acquistare alcolici (anzi, superalcolici, perchè 5 birre non hanno lo stesso effetto di 1 cicchetto di centerbe, almeno non nel paese dove vivono i nostri parlamentari).


Lo so che l'avete notato anche voi, ditelo pure:

a che caxxo serve che i minori non possano più bere alcolici, se un minore non guida l'auto?


E' un mistero che solo il fuoco potrà svelare...

Certo in GB è già così, i minori non possono acquistare alcolici (ma possono scolarsi il Jack Daniel's di papi, legalmente).

Ma lì si prende la patente a 16 anni. E sopratutto, lì bevono sul serio, non sono dei dilettanti come qua.

E appena fatti i 18 si devastano l'organismo di ogni sorta di alcolici. E' la cultura, qua ci facciamo le canne, lì si beve.

Fino a 18 anni sei così represso con sta storia degli alcolici, che alla maggiore età diventa un modo per sentirsi grande. Uno status che l'alcol acquista praticamente grazie a questa legge abbastanza scema. In pratica gli regala a tutti gli effetti una valenza sociale che prima non aveva.

Eppure il numero di incidenti è paragonabile al nostro, nonostante la cultura dell'alcol sia molto più diffusa. Come mai?

Perchè lì fanno i controlli, appunto.

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