giovedì 13 dicembre 2007

Marta, che squallore...

Da un pò di giorni vedo circolare questi video tratti da sto sito videomarta qualcosa.
Di norma codesta Marta sparlacchia del più e del meno, alle volte mi sembra rievocare le "sorti straordinarie e progressive" descrivendo le meraviglie di Skype e roba così.
Però insomma, non uccide nessuno ed è meglio di molti altri.

Ci sono cose che tuttavia preferirei lasciasse ad altri.

Il video che mi ha notevolmente lasciato perplesso è quello sull'inquinamento:

http://www.youtube.com/watch?v=6Sf1Z7uLbho&eurl=http://gaming.ngi.it/forum/showthread.php?p=9702081&posted=1#post9702081

Innanzitutto per parlare di un tema del genere devi toglierti la vocina da bambina di quinta elementare che legge il tema alla classe sul quale ha avuto "Bravissima" dalla maestra.
Ma questo, vabbè, è un formalismo in un epoca di trash.
Andiamo per ordine.

- L'incipit.
Ho sentito in un autobus le vecchiette parlare. Oddio... c'è di meglio, ma non avendo velleità letterarie (come del resto non ne ho manco io), ci sta.

Ma... conclude dicendo che le signore fanno "scaricabarile" sui più giovani.
In sostanza tutto deve partire da loro, dai giovani. Tipico comportamento del nostro paese.

I giovani so bamboccioni, incapaci, fanno schifo, "eh noi ai tempi nostri sì che ... ".

Poi però dipende tutto da loro quando c'è un problema da rifilare a qualcuno.

Sono dei fessi dai quali guardarsi i giovani, nel caso di impieghi di responsabilità.

Ma i giovani si sono anche un pò rotti i coglioni di prendersi le responsabilità solamente...

A' nonne' ma a chi vuoi pija per il culo? Il boom economico è esistito grazie al petrolio, e ve lo siete fatto voi. A noi ci rimane un caxxo di niente, solo lavoro precario, case che non potremo mai acquistare e prezzi che salgono pari pari all'aumento dei combustibili fossili. Ricordo che la catena produttiva è "sovralimentata" proprio dall'oro nero, che fornisce un'energia pratica, immediata, ad un costo infimo, pur senza venire ottenuta attraverso tecnologie avanzate. Basta un derrick e una trivella. E tutto dipende da esso, a partire dall'agricoltura.

- L'energia pulita conservando lo stile di vita.

Sveglia Alice. L'auto elettrica non esiste, l'elettricità si ottiene dal petrolio. Il fatto di avere città pulite per te e le tue amiche fighette, non cambia un ribondante cazzo. Spostare l'inquinamento dalla città alle centrali (perchè per alimentare milioni di auto elettriche servirebbero decine di nuove centrali... a carburante fossile), non risolve il problema.

Lo porta altrove... perchè no, magari nei paesi poveri. Così puoi fare shopping con le tue amiche oche, senza paura che la tua bella città sia inquinata.
Non te lo risolve neppure l'energia solare. Perlomeno non l'inquinamento. Quando il petrolio sarà finito per un pò il sole ci paraculerà. Ma poi sorgerà un problema che richiede una disquisizione.
---> NOTA BENE <--
papiello incoming, passate al punto successivo se non vi frega del perchè ma andate a fiducia
L'effetto serra: come avviene? Cos'è?
Innanzitutto spieghiamo cosa è un "corpo nero" , che un paio di miei amici ricollegheranno necessariamente a fallici pensieri.
Un corpo nero, base della meccanica quantistica, è un corpo che assorbe una radiazione e la
ri-emette totalmente.
La terra si comporta come un corpo nero con alcuni tipi di radiazioni.
Lo spettro delle radiazioni è diviso in vari campi: un piccolissimo campo è quello visibile, cioè quello che noi distinguiamo come colore.






Prendiamo in considerazione quelli a noi più vicini, anche se il sole emette la luce a frequenze anche diverse:

infrarosso
visibile
ultravioletto

Ed immaginiamoci tre fotoni, allegroni, che provengono dal sole, col loro classico moto ondulatorio (oscillatore armonico), come mostrato nella figura. Più le radiazioni hanno alta energia, più quel moto sinusoidale diventa stretto, ovvero aumenta il numero di oscillazioni in una stesso numero di centimetri di spazio percorso (la particella vibra a velocità maggiore, e conserva la stessa velocità di 300.000 e passa km al secondo).

-Quello ultravioletto viene fermato (assorbito) dall'ozono. Lo stiamo distruggendo
Fa niente, cammineremo con tute anti radiazione e gli occhiali da saldatore.
-Quello nel visibile arriva sulla nostra retina e vediamo la luce del sole.
-La radiazione infrarossa (IR d'ora in poi) invece ha un problemino: non viene filtrata dall'ozono.
(cioè le molecole di O3 che lo compongono non assorbono i fotoni a quelle frequenze, e se non vi è chiaro perchè alcune le assorbono ed altre no, fottetevi e leggetevi un libro di meccanica quantistica che mi scoccio di dire pure questo).
Quindi arriva nell'atmosfera. C'è aria: cioè azoto (N2) e ossigeno (O2) che se ne fregano un corno, poichè sono molecole simmetriche apolari e non assorbono la radiazione IR. L'anidride carbonica (CO2), invece assorbe l'IR.
Essa possiede infatti un modo roto-vibrazionale asimmetrico, condizione necessaria per l'assorbimento a queste lunghezze d'onda:












In condizioni normali, con poca anidride carbonica in giro, la radiazione infrarossa arriva sul suolo, viene assorbita e quindi riemessa dalla terra e rimandata al mittente, come prevedono le leggi riguardanti il corpo nero.

Se invece nell'atmosfera c'è anidride carbonica, essa verrà assorbita.
Cosa succede allora?


L'energia (o calore, energia e calore sono grandezze che vanno sotto la stessa unità di misura tanto sono equivalenti) totale del sistema, come si è capito, è aumentata.
Se prima il bilancio della radiazione IR era nullo (tanta ne arrivava quanta ne partiva), adesso essa rimane sulla terra, aumentando l'energia (e quindi il calore) totale presente sul pianeta.

Il riscaldamento produce un aumento di volume delle acque: i ghiacciai toglieteveli dalla testa, quelli servono solo come segnalatore di un problema, l'aumento del livello dei mari è dovuto all'espansione del liquido.

E allora, questo cosa c'entra con le centrali solari? Molto semplice: poco a poco sottraendo radiazione al suolo terrestre, pure esse contribuiranno al riscaldamento, così come fà l'anidride carbonica, patto che si riesca a far campare l'intero mondo a centrali solari (mi sembra scontato dire che non è possibile).


Conclusione del papiello

L'energia non si crea e non si distrugge: così come viene sottratta attraverso le centrali, l'energia del sole rimane sulla terra quando viene usata. Non sparisce nel nulla. Si trasforma in calore quando riscalda il motore di un auto elettrica, viene trasferita al suolo come attrito dalle ruote e all'aria come resistenza (sempre attrito e quindi calore). Ma state certi che non sparisce.

- Il riciclaggio.
Cara Marta, alla quale la parola "inquinamento" appare come un qualcosa di univoco ed omnicomprensivo, sappi che non è così. L'effetto serra, e quindi il petrolio la CO2 e tutto il treno di roba collegato è un inquinamento termico. Riscalda l'atmosfera e disastra il clima, facendo proliferare alghe ed altri organismi.
La spazzatura è inquinamento ambientale, si ripongono sostanze tossiche o non smaltibili in giro.

Certo, direte, il riciclaggio evita che queste cose vadano sprecate. D'accordissimo. Bisognerebbe riciclare di più.
Ma c'è un problema: anche per riciclare ci sono dei cicli industriali, quindi non si va a risparmiare su quello, se non una parte dell'energia che si sarebbe impiegata per ricavare quelle materie prime ex-novo.

Quindi il discorso petrolio-energia-immondizia non può essere tenuto in piedi.
Riciclare sicuramente contribuisce ad un ambiente più salubre.
Un minore inquinamento termico aiuta l'ambiente ad esserlo.
Ma non si può fare un sillogismo, in questo caso: riciclare non aiuta contro l'inquinamento termico .

Infine, cara Marta, vorrei darti qualche consiglio per contribuire alla protezione dell'ambiente(anche se non mi legge ma vabè), preso dal forum di NGI. Sono stati scritti da un utente:

GODLIKE
"Chiedi a questa tizia di rinunciare alle stronzatine.
Chiedile di rinunciare a comprare 3 vestiti e un par di scarpe al mese.
Chiedile di rinunciare a tutte le stronzatine che pubblicizzano in tv.
Chiedile di usare di meno l'auto.
Chiedile di usare il condizionatore solo se fa DAVVERO caldo.
Chiedile di usare la stufa se fa DAVVERO FREDDO.
Chiedile di consumare di meno di tutto.
Vedi cosa ti risponde.Voglio fare la brava io voglio riciclare.
La PARTENZA per salvare il pianeta sta nel non consumo, non nel riciclare.
Il riciclaggio e' un PALLIATIVO per dar l'illusione di aiutare, chi ci guadagna sono i soliti furbetti, dal riciclaggio.
Specialmente in Italia "

http://gaming.ngi.it/forum/showthread.php?p=9702081&posted=1#post9702081


Tradimento!

Si chiude la rubrica di Arianna... purtroppo...


Da ormai settimane non si collega (oppure ha scoperto questo blog e mi ha messo in ignore), ed il, suo nick trucemente risulta:


Ma poichè nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, inizierò una nuova avventura a decantare le gesta di Chuck Norr... ahem di un mio amico.
Probabilmente uno dei miei amici più cari, una delle persone che conosco da una vita e che considero un amico vero.
Insomma, da oggi in poi ci sarà una nuova sezione: Daniele Natale ( http://danielenatale.spaces.live.com/ )

lunedì 3 dicembre 2007

Goliath Fish



Un'altra bellissima sempre dai Darwin Awards.




(Settembre 2006, Florìda) Il racconto narra di uno spaventoso gigante che capitolò di fronte ad un umile colpo di fionda.

Ma un'altra cosa è uno scontro tra un moderno fiociniere e un leviatano sottomarino, come ha scoperto un uomo della Florìda.


Dichiarata illegale nel 1990, la caccia agli epinefoli di taglia extra-large (detti appunto Goliath fish, pesci Golìa) rimane sorprendentemente popolare.

Questi pesci possono pesare anche decine e decine di chili, ma nonostante ciò ci sono cacciatori subacquei che scelgono di mettersi alla prova contro creature così possenti.


Tuttavia nonostante il successo, la caccia degli epinefoli da parte di pescatori e sommozzatori continua, a dispetto delle leggi e anche del buon senso.


Di questo gruppo d'elite, il vincitore di questo Darwin Award si è distinto anche per aver mancato ad una basilare precauzione della pesca sottomarina.

Imbarcandosi in questa caccia, senza un coltello per liberarsi, il subacqueo "pratico ed esperto", si garantiva che il suo prossimo attacco ad un epinefolo gigante fosse anche il suo ultimo.


Non saprei spiegarmi perchè qualcuno possa pensare che sia una buona idea mettersi alla prova con un pesce grosso il doppio di te.

Un pò di tempo dopo, il corpo del fiocinatore fu trovato legato al corallo, alcuni metri sott'acqua.

Tre giri di filo di di lino erano arrotolati intorno alle sue braccia, ed un epinefolo morto trafitto all'altra estremità.
In quelle ultime ore, i ruoli erano invertiti, ed al pesce era stata data l'opportunità di riflettere sull'esperienza di "catturare un umano".


Bear o beer?

Traduco (sommariamente) da qui
http://darwinawards.com/darwin/darwin2007-08.html

(19 Agosto 2007, Serbia) E' ben noto che l'alcol inibisce il buon senso. E' ben noto che animali carnivori selvaggi ed umani non si mischiano. Cosa succederebbe mischiando le tre cose?
Uno potrebbe aspettarsi che birra e orsi (NB beer and bears) si combinino con conseguenze letali.
E' questo il caso di un 23-enne che inavvertitamente si è proposto come spuntino per Misha e Masha, gli orsi dello zoo di Belgrado.

Il direttore dello zoo (visibilmente in preda al dolore lol) dice dell'incidente:
"Solo un idiota salterebbe nella gabbia degli orsi"

Il corpo dell'uomo, nudo, sfregiato, è stato trovato dentro l'habitat degli orsi, assieme con alcuni cellulari, mattoni e un mucchio di lattine di birra. I suoi vestiti erano completamente integri, suggerendoci che si era avvicinato agli orsi semi-nudo, di sua volontà.
Gli orsi, temendo che le sue intenzioni fossero tanto deprecabili quanto essi erano male informati, si sono fatti giustizia sommaria.
In seguito Misha e Masha hanno "reagito con rabbia" quando i custodi hanno provato a recuperare il corpo, ma sono stati poi convinti ad abbandonare il loro gustoso trofeo.
Aspettiamo di sapere quante birre sono state offerte come scambio per il corpo.


No comment.

domenica 2 dicembre 2007

Tecnica "Shrapnel"



Ovvero "nel mucchio qualcuno lo becchi"

venerdì 30 novembre 2007

Nobel alla pace?


Mi sembra ovvio che non bisogna cristallizzarsi in aride questioni di principio.
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Però questa è notevole.
Il tipo di oggi è uno scienziato svedese. Per la precisione un chimico, dato che scienziato non vuol dire un emerito cazzo.
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Si chiama Alfred Bernhard Nobel, nato nella prima metà del secolo diciannovesimo (gnuranti sarebbe l'800 non il '900).
Colui che istituì il famoso premio, chi era? Cosa faceva? Per cosa era noto?
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La storia ci dice che Nobel fu lo scopritore della nitroglicerina (non che ci volesse molto a scoprirla, in verità, ma vabbè) ed in seguito, anche della dinamite (che altro non è che la nitroglicerina fatta assorbire da una polvere di silicio, in modo da poterla trasportare senza pericolo).
E bisogna aggiungere che Nobel non era affatto il chimico classico dei romanzi, quello con i capelli alla cane, la faccia bruciata dalle esplosioni e i buchi nei pantaloni.
Anzi... ci sapeva discretamente fare. Brevettò le sue scoperte, e costitui dozzine di laboratori.
Per la precisione "Dinamitifici Nobel".
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Nei primi tempi addirittura contrabbandava gli esplosivi illegalmente (con esiti spesso spiacevoli, dato che non aveva ancora scoperto la dinamite, ed al primo fosso i camion facevano la botta).
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I morti generati negli stabilimenti di Nobel e nei trasporti, non si contano.
Senza neppure contare gli usi bellici.
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Nonostante tutto, i suoi commerci gli fruttarono un impero economico non indifferente.
E come è ben noto, quando hai fatto tanti danni e l'età avanza, meglio mettersi la coscienza a posto.
Nel suo testamento, istituì i riconoscimenti che portano il suo nome, in tutti i campi della cultura, per le persone che si sono distinte.
Mi sembra superfluo dire che poteva far di meglio... ma soprassediamo.

Botta e risposta?



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Ammetto che la prima cosa che ho pensato è stata "Meno male non si interessa di fisica nucleare..."