Nonostante le censure prima e poco dopo l'evento, Grillo è riuscito a conquistarsi le prime pagine dei giornali. E persino venir nominato dai telegiornali.
Ieri sera su Raitre guardavo l'intervista alla Bindi sull'argomento. Andando ad escludere a priori la mancanza di informazione della tizia in questione, dato che citava pezzi del blog, è una persona gretta e meschina nonostante l'apparenza bonaria.
"Prima fa antipolitica, poi fonda un partito."
Affermazione cattivissima e in malafede. Non ha fondato alcun partito e non fa antipolitica...
Beh però su questo è concorde con Bossi.
Già... Umberto Bossi, quello di "la lega ce l'ha duroooo!" "Marciamo su Roma!" "Padania libera da Roma ladrona!", che fa regolarmente politica a Roma e ha addosso un accusa per la tangente Enimont.
La Bindi non può vantare di queste referenze, che a palazzo Chigi valgono oro.
Però si difende in maniera molto verace: appena si tocca un argomento come la non eleggibilità dei parlamentari condannati, dice due chiacchiere scialbe senza far capire se approva o meno, e poi subito "skippa", parlando di "cose più importanti".
Il partito democratico.
Così importanti che ormai se ne occupa solo lei e i suoi compagni... sembra il Grande Fratello, prendi una dozzina dei politici che ormai risiedono con carica vitalizia in parlamento, fai le nomination per le primarie e... we have a winner.
Anzi il Grande Fratello è meglio: almeno si vota da casa chi mandar via. Qua fanno tutto da soli, saranno in 3-4 gli iscritti. Ogni candidato è nuova linfa, aumenta almeno del 20% gli iscritti totali al partito.
Ma la Bindi, attenzione, ha programmi rivoluzionari "Ho introdotto nelle liste giovani che non hanno fatto mai politica, gente nuova".
Molto suggestivo.
Se non fosse per quel verbo in prima persona, che fa crollare il castello di balle.
Ma cos'è l'antipolitica? Non pretendo di dare una definizione universale, ma ne darò una mia intimissima.
Per me l'antipolitica è il contrario della politica ("Bravoooo" starete dicendo, "Se non ce lo dicevi te..." ).
Ma in un altro senso.
Per me antipolitica è andare a votare scegliendo il male minore, come facciamo oggi.
Antipolitica è quando una persona vota un candidato "Perchè ha fatto meno danni di quell'altro".
Politica dovrebbe essere "Io voto Tizio perchè ha fatto più cose buone di sempronio", non "Tra i due mali scelgo il minore".
E gli araldi dell'antipolitica, non dovrebbero additare Grillo, ma farsi un esame di coscienza su come hanno gestito i loro privilegi.
Su come hanno votato contro i Pacs, ma per i parlamentari i Pacs esistono (Ne sai qualcosa Pierferdy? Eri anche al Family Day, insomma, sposatela a sta ragazza, non conviverci!)
Su come dopo aver pescato in fallo alcuni, come Sircana che andava a trans e Mele che pippava coca con una prostituta, si siano mobilitati in maniera compatta, decisa e immediata. Se avessero agito così dopo la strage di Piazza Fontana, la mafia sarebbe solo un brutto incubo del passato.
Per quanto riguarda il populismo, ahimè, Grillo lo fa. Non ci stanno cavoli che tengano.
E' nella sua natura: è un comico, non un politico. Lo ammette e ripete sempre.
Sfrutta emozioni e situazioni turpi, portandole all'estremo, per farci ridere. O farci infuriare, come in questo caso. Bisogna però dire che è una rabbia costruttiva che incita al "Rifacciamo tutto in maniera più vera", diverso dal "Distruggiamo tutto e basta" delle manifestazioni anarchiche.
Vorrei dire a Beppe (che tanto non mi legge lol ) di starci attento, perchè a fomentare la folla, si finisce in violenza. E' testato... il V-Day è stata una manifestazione molto bella e pacifica, con padri e bimbi, vecchiette e ragazzini.
Ma queste cose quando si diffondono finiscono sempre in mano ai galletti dei centri sociali, dai quali dovrebbe guardarsi.
Già in alcune interviste del V-Day vedevo la gente lamentarsi degli stipendi alti di alcuni.
Certo. Non è giusto che un laureato a 23 anni debba prendere come uno spazzino, mentre i furbetti prendere milioni.
Ma stiamo attenti a non scadere nel comunismo, che non è mai esistito se non nei libri e nella mente visionaria di qualche invasato.
Insomma, la via è quella giusta, ma attenzione a non scadere nel tragitto.
martedì 18 settembre 2007
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1 commento:
la politica es una herramienta corrupta, www.politicabasura.com
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