
Come ben sappiamo, ogni anno ha le sue stronzate di tendenza.
Non parlo dei capi firmati.
Non parlo dei luoghi di ritrovo.
Parlo delle profezie.
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Ogni sacrosanto anno ne esce una nuova, sembra che il mondo dopo la seconda rivoluzione industriale, stia attraversando la terza: l'avvento della fabbrica su scala industriale di minchiate.
In pratica la balla annuale, dopo un paio di anni che ci hanno allietati con le presunte verità tenute nascoste dalla Chiesa che Cristo sarebbe sbarcato in Francia (ma io dico, perchè non in Sicilia? Avrebbero potuto costruirci una bella storiella con le arance rosse siciliane, le sanguinelle, con simpatici riferimenti metaforici), poi quello degli alieni di Roswell, beh quest'anno ci sono i Maya.
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Ovviamente i popoli sudamericani non li conosce un cazzo di nessuno (mi si perdoni il linguaggio ma quando sento ste cose non ci vedo più, farei la Fiesta a tutti), dato che in scuola non li fa praticamente nessuno, gli puoi tirar fuori di tutto.
Gli egizi, per esempio, il massimo che puoi farci è un telefilm, dato che nessuno si ammoccherebbe mai la cagata degli stargate.
Ma i popoli sudamericani son perfetti. Non li conosce nessuno, apparte qualche archeologo sudamericano, e sono completamente spariti, quindi puoi aggirare pure le popolazioni indigene attuali.
In pratica secondo i calendari Maya nel 2012 avverrebbe la fine del mondo: la terra dovrebbe smettere di ruotare sul proprio asse, fermarsi per 72 ore (pausa pranzo?), e poi invertire il suo senso di rotazione come conseguenza dell'inversione dei poli magnetici.
Non so voi, ma quando ho sentito la spiegazione, ho pensato ai "missili fotonici" dei cartoni jappa.
Quelle cose mezzo scientifiche, mezzo inventate, per non far trasparire la cazzaraggine.
Cioè insomma, è vero che i poli magnetici della terra si invertono, ma non è che ciò avviene tipo on/off come per l'interruttore della luce, è un processo che richiede tanti anni, non avviene in 72 ore. In tal modo esso viene assorbito gradualmente.
E' un fenomeno già noto da tempo, ed è stato anche presente nella storia dell'uomo.
Ovviamente il pretesto è ottimo per montarci su strutture di merdate.
Solo che apparte dover correggere tutte le apparecchiature elettroniche (certo non una cosa da poco), non dovrebbe far altri danni.
All'inversione dei poli non corrisponde assolutamente ad un'inversione del senso di rotazione della terra. E' solo un'inversione dei poli magnetici.
Chiaramente non potendo spiegare bene il fenomeno, non è possibile al giorno d'oggi, prevedere quando, dove e come ciò inizierà ad avvenire. Figuriamoci se potevano riuscirci i Maya, che nonstante fossero valenti astronomi, di certo non erano fisici.
Il tutto cosparso colla solita congiura. Stavolta non è il Vaticano che oscura i documenti, ma sono gli scienziati che fanno gli gnorri. Tutti (Quanti saranno? Una decina di milioni sul pianeta? Diciamo un milione di astrofisici o geologi?).
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Ma veniamo al punto: la colpa non è certo dei Maya, che poverelli, come ho già detto erano astronomi provetti (sulla materia avevano delle conoscenze che avanzatissime).
Loro si erano fatti dei calendari, calcolando tutto a puntino, e se li erano preparati fino al 2012.
In pratica si erano premuniti e già 400 anni prima, si erano fatti uno stampino dei calendari per tutti gli anni.
Ora, ovviamente, per quanto abbiano voluto rimanere larghi, avranno dovuto fermarsi a un certo punto, non potevano certo calcolarseli per i prossimi x milioni d'anni.
Ed appunto per questo motivo si fermano al 2012. Del resto non c'è scritto da nessuna parte di questa fantomatica fine del mondo, nei reperti dei Maya.
L'hanno semplicemente dedotto dal fatto che i calendari si fermano.
Se l'avessero saputo, che qualche secolo dopo sarebbe stato pieno di allocchi, magari avrebbero buttato giù un altro paio di secoli, sperando in un mondo migliore...
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